14 Settembre 2026
Nata con i soli cereali, oggi l'azienda gestisce 55 ettari di proprietà e circa 15 in affitto, ruotando ortaggi autunno-vernini (spinacio da industria e da mercato, cipolla da seme e da mercato e bieta da IV gamma) con grano duro, avena e orzo, a cui si aggiungono 5 ettari di colture arboree, con uliveti e melograni, un allevamento avicolo e un’attività di contoterzismo.
Superfici importanti, contratti con l'industria che pretende una qualità impeccabile e scadenze fisse per la raccolta non lasciano spazio a errori: qui serve un’organizzazione perfetta e macchine che non si fermino mai.
Proprio per rispondere a queste esigenze, nel 2025 Pasquale Mazzeo ha scelto di entrare nel mondo McCormick con un X7.624 VT-Drive.
“Abbiamo scelto il marchio prima di tutto per la qualità dell’assistenza e per la vicinanza del concessionario Lombardi”, racconta Pasquale. “Ma una volta iniziato a lavorare, l’X7 ci ha fatto fare un vero salto di qualità per tecnologia, comfort e prestazioni”.
L’X7 è impiegato nelle lavorazioni più impegnative, dall’aratura alla semina con una combinata da 30 quintali con erpice rotante.
È qui che emerge l’utilità della trasmissione a variazione continua VT-Drive.
“La possibilità di adattare al millimetro la velocità in base al terreno e alla coltura è un vantaggio enorme”, spiega Mazzeo.
“Nella semina ogni dettaglio conta e poter mantenere sempre il passo ideale significa lavorare meglio e ottenere risultati più uniformi”.
Accanto alla meccanica, c'è la gestione digitale della macchina tramite l’app My McCormick per monitorare ore di lavoro, consumi e tempi morti.
“All’inizio queste tecnologie possono sembrare quasi un gioco, ma una volta capite, diventano indispensabili per analizzare i dati, verificare l’efficienza e organizzare meglio il lavoro della settimana”. “Occorre un po’ di tempo e soprattutto pratica per imparare ad utilizzare le funzioni digitali, ma alla fine non se ne può più fare a meno”.
"In particolare, prosegue Mazzeo, l'app McCormick Farm, contenuta nel pacchetto di applicativi digitali, è un vero e proprio quaderno di campagna digitale nel quale annotare campi e colture, con dettagli relativi a sementi e mezzi tecnici. Oltre a fornire informazioni di supporto per uso e autorizzazioni di principi attivi di prodotti fitosanitari, è un ottimo supporto a sostegno di un'attività dinamica e complessa”.
In campo, poi, la maneggevolezza dell’X7.624 stupisce. Nonostante la potenza, il trattore è agile grazie al sistema EazySteer, che riduce lo sforzo di sterzata.
“Nelle lavorazioni che richiedono continue manovre a fine campo, come la semina, l’EazySteer ti risparmia migliaia di sterzate pesanti e riduce l’affaticamento a fine giornata”.
Il comfort della cabina è un altro punto forte: “I vetri oscurati aiutano molto durante l’estate, soprattutto nelle nostre zone dove il sole e le temperature picchiano forte. La cabina è silenziosa e i comandi di nuova generazione sul bracciolo sono tutti a portata di mano”.
A completare il pacchetto c’è la guida satellitare RTK Topcon integrata, con una precisione di 2 centimetri: “La utilizziamo praticamente sempre: zero sovrapposizioni, risparmio di seme assicurato e attrezzi sfruttati al massimo. La combinazione tra RTK ed EazySteer per noi è perfetta”.
Fondamentale, infine, è il supporto del concessionario. “Con Lombardi ci troviamo molto bene da anni. È sempre presente, segue il cliente direttamente e cerca di risolvere qualsiasi problema nel minor tempo possibile. Per noi rappresenta un punto di riferimento. È un valore aggiunto che fa davvero la differenza”.
Guardando al futuro, l’azienda Mazzeo punta a una crescente specializzazione produttiva, con l’introduzione di nuovi impianti di oliveto super-intensivo già a partire dal prossimo anno, confermando una strategia orientata all’innovazione e all’efficienza.